
| INCONTINENZA MASCHILE |
|
|
|
Mentre la riabilitazione perineale può essere utile nel trattamento dell’incontinenza lieve, per le forme più gravi la terapia è chirurgica. Nel corso degli anni varie tecniche sono state proposte per la risoluzione di questo problema: negli annni ’90 le uniche due tecniche sopravvissute sono state il bulking uretrale e lo sfintere artificiale.
Con il sistema InVance Male Sling è possibile oggi trattare l’incontinenza maschile da sforzo in regime di day surgery evitando lunghe degenze in ospedale. La procedura prevede una piccola incisione a livello del rafe mediano del perineo anteriore ( al di sotto dello scroto) e il posizionamento di una rete di sospensione (lo sling) in prolene al di sotto dell’uretra bulbare; la rete viene ancorata tramite delle viti in titanio inserite con un apposito trapano nelle branche discendenti del pube. Il tempo operatorio medio è di circa 60 minuti. Tutta la procedura può essere eseguita in anestesia spinale. Di solito dopo 12-24 ore viene rimosso il catetere vescicale con ripresa della minzione spontanea. In letteratura le percentuali di successo, ovvero di pazienti completamente asciutti, dopo questo intervento è del 75% . Molti pazienti inoltre riferiscono una miglioramento significativo della continenza. L’esperienza personale, maturata in questi mesi, mi consente di esprimere un giudizio favorevole sull’utilizzo dell’InVance Male Sling anche per il trattamento dell’incontinenza grave. |
|||||