Le Tecniche di Micromanipolazione PDF Stampa E-mail
Attualmente, la Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo (ICSI) è l'unica tecnica di micromanipolazione impiegata per la fertilizzazione in vitro degli oociti. Le altre tecniche di micromanipolazione (Subzonal Sperm Insertion, Partial Zona Dissection e Zona Drilling) in passato proposte ed impiegate con discreto successo, ormai sono state abbandonate.
 
La ICSI consiste nell'introduzione di un singolo spermatozoo direttamente nel citoplasma dell'oocita allo scopo di ottenere la fertilizzazione.  Si tratta di una tecnica che impiega tecnologie avanzate e che si avvale, in modo particolare, di strumenti sofisticati e di operatori che hanno acquisito la mentalità e la manualità adeguate per eseguirla.
 
La ICSI non è una moda, ma è una tecnica efficace. La dimostrazione della sua superiorità è data dal fatto che, nel mondo, sono molti i Centri che sono in grado di ottenere con la ICSI risultati simili se non superiori alla FIV-ET convenzionale.
 
Al momento le indicazioni ad eseguire la ICSI sono rappresentate dalle seguenti condizioni:
  • severe alterazioni dei parametri del liquido seminale
  • bassa percentuale di fertilizzazione in vitro degli oociti (<20% degli ovociti inseminati)
  • mancata fertilizzazione in vitro degli ovociti apparentemente inspiegata (un buon numero di ovociti maturi ed un liquido seminale normozoospermico).

In molti casi di azoospermia, cioè di mancata produzione di spermatozoi, la ICSI può essere applicata utilizzando spermatozoi ottenuti dall'epididimo o direttamente dal tessuto testicolare tramite biopsia, mediante incisione del testicolo (TESE) o aspirazione con ago (TESA).