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Complicanze della Gravidanza e Rischi sul Prodotto del Concepimento |
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- Aborto spontaneo: l'incidenza di aborto spontaneo nelle gravidanze FIV-ET è mediamente superiore a quella delle gravidanze spontanee e oscilla nelle varie casistiche tra il 14% ed il 20%.
Questa percentuale è notevolmente influenzata dall'età della paziente: le donne al di sopra dei 40 anni hanno un rischio di abortività superiore al 40%.
- Gravidanza extra-uterina: anche questa patologia si presenta più frequentemente nella FIV-ET. L'incidenza riportata è del 4% - 6%.
- Gravidanza Multipla: è forse il rischio maggiore dei trattamenti di riproduzione assistita, anche se spesso sottovalutato. La gravidanza multipla si presenta circa nel 24% dei casi (per lo più si tratta di gravidanze bigemine; le trigemine si verificano nel 2% dei casi). Questa gestazione presenta rischi maggiori a carico della madre (gestosi, ipertensione e altre patologie gravidiche) e soprattutto a carico dei nati, a causa del rischio di parto prematuro, che porta a patologie neonatali legate all'immaturità con aumento anche della mortalità perinatale.
- Rischio Genetico: nei nati FIV-ET non è stato rilevato alcun aumento dell'incidenza delle patologie genetiche più comuni (Sindrome di Down, Trisomia 18, etc.). È stato invece riportato un aumento significativo delle anomalie a carico dei cromosomi sessuali fetali nelle gravidanze da ICSI. Il motivo di questa variazione è da ricercarsi, però, non nel trattamento ma nel tipo di infertilità che ha richiesto il trattamento stesso. Uomini con grave deficit degli spermatozoi possono essere portatori di anomalie a carico del cromosoma Y che verranno trasmesse ai figli maschi, nati dopo trattamento con ICSI. Il rischio è quindi che padri infertili concepiscano figli infertili.
- Rischio di malformazioni fetali: nonostante l'alto numero di nati da Tecniche di Riproduzione Assistita (in Europa ogni anno nascono circa 50.000 bambini grazie a queste tecniche), non è facile confrontare in maniera attendibile l'incidenza di malformazioni fetali di questo gruppo rispetto ai bambini concepiti spontaneamente. Le casistiche più accreditate riportano un lieve aumento delle malformazioni (comprese quelle di minore entità) nei bambini concepiti in provetta. Anche in questo caso la causa è in gran parte legata a motivi precedenti il trattamento (es. maggiore età materna), o al maggior numero di nati pretermine. Per quanto riguarda le malformazioni più serie, invece, la percentuale è molto simile nei due gruppi (Tecniche di Riproduzione Assistita e Gravidanze Spontanee).
Gli studi più recenti, inoltre, sembrano definitivamente mostrare che non vi è differenza in termini di incidenza di malformazioni gravi tra FIV-ET e ICSI. Tutto questo significa che non si può con assoluta certezza escludere che da una gravidanza FIV-ET, come da una gravidanza spontanea, possa nascere un bambino affetto da malformazioni.
- Rischi Evolutivi: i più recenti studi epidemiologici hanno rilevato un normale sviluppo psicofisico nei bambini nati da Tecniche di Riproduzione Assistita valutato all'età di 3 o 4 anni.
In considerazione di quanto detto , il Centro ARTES consiglia le seguenti valutazione nel corso della gravidanza da Tecniche di Riproduzione Assistita: - ecografia precoce, ripetuta dopo 10-15 giorni, per escludere quanto prima una gravidanza extra-uterina e per diagnosticare una gravidanza multipla
- cerchiaggio cervicale a 10 settimane di gestazione in caso di gravidanza gemellare, così da prevenire il rischio di interruzione prematura della gravidanza
- ecografia a 12-13 settimane con misurazione della translucenza nucale fetale
- ecografia morfologica e ecocardiografia fetale a 21-22 settimane
- una o più ecografie dopo le 30 settimane per la valutazione dell'accrescimento fetale con eventuale ecocolordoppler
- amniocentesi in donne di età superiore ai 35 anni o qualora vi siano fattori di rischio evidenziati dal genetista o dagli operatori del Centro ARTES
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