Natale: Un Bebe' Per Regalo, Boom Di Concepimenti Sotto l'Albero PDF Stampa E-mail

(Fonte - Adnkronos Salute)

Milano 20 dic. 2007

Le cicogne italiane volano a Natale: molte coppie sotto l'albero si regalano un bebè. Secondo uno studio del Centro Artes di Torino, specializzato nella diagnosi e nel trattamento della sterilità di coppia, i mesi più fertili per le coppie italiane sono proprio quelli delle vacanze natalizie e di fine anno: dicembre e gennaio. L'abbassamento delle temperature, l'assenza di stress e il tempo libero, infatti, creano le condizioni migliori per favorire il concepimento.

Questo non accade nei mesi estivi: lo stress accumulato durante l'anno e non ancora smaltito dalla vacanza è, insieme al caldo, uno dei maggiori nemici della fertilità maschile e rischia di rendere vani i tentativi delle coppie desiderose di mettere al mondo un bambino. Incrociando i dati Istat sulle nascite in Italia nel 2006, con i propri dati sui concepimenti delle coppie trattate per problemi di fertilità, il Centro Artes ha evidenziato un picco di nascite nei mesi estivi, con un numero elevato di concepimenti in quelli invernali. Unica eccezione per il mese di agosto, in cui la condizione di relax generalizzata e la conseguente maggiore intimità delle coppie, riesce ad arginare le insidie del caldo, nemico giurato della fertilità. I mesi in cui nascono più figli in Italia sono proprio quelli che vanno da luglio a ottobre.

Dunque da ottobre a gennaio si concepisce di più, con un picco a dicembre-gennaio. Il mese più fertile, poi, è il primo dell'anno: i bambini nati in Italia nove mesi dopo, ovvero a settembre, sono ben 52.487. Seguono, nella classifica dei mesi del concepimento, dicembre (con 51.217 nati), agosto (49.624), novembre (49.048) e febbraio (47.480). Al centro della classifica il mese di aprile, con 47.137 bambini concepiti, seguito da ottobre (46.766), giugno (46.244), marzo (46.031) e settembre (44.812). La maglia nera della fertilità va invece ai mesi di maggio e luglio, e l'inizio dell'estate è il periodo in cui si concepiscono meno figli. Lo scorso anno, infatti, i bambini nati a febbraio, e quindi concepiti a maggio, sono stati 42.204, mentre i nati ad aprile (concepiti a luglio) sono stati addirittura 38.878. Per entrambi, circa l'11% in meno rispetto alla media. In controtendenza il mese di agosto, in cui moltissimi italiani in ferie dedicano molto più tempo all'amore: sono 49.624, infatti, i concepimenti.

"Con l'abbassamento della temperatura - spiega Alessandro Di Gregorio, direttore del Centro Artes - aumenta la concentrazione degli spermatozoi, e migliora il liquido seminale maschile. Per questo motivo i mesi più freddi sono i più adatti al concepimento. Anche un aumento di pochi gradi della temperatura, infatti, considerata l'alta incidenza di varicocele nella popolazione maschile, è sufficiente a diminuire la qualità del liquido seminale e alterare la fertilità. A questo va aggiunto il fattore stress, legato alla stanchezza accumulata nei mesi invernali e non ancora smaltita a inizio estate".

La media dei bambini nati in Italia nove mesi dopo, ovvero a settembre, negli ultimi tre anni è stata di ben 51.201. Numerosi studi hanno infatti appurato come il caldo e lo stress pre-vacanza possano ridurre le capacità riproduttive dell'uomo. Ma a Natale le coppie che sognano un figlio possono stare tranquille, concludono i ricercatori, e farsi il più bello dei regali.